News2020-11-11T10:28:41+01:00

Aggiornamenti e comunicati

Analisi mese Marzo 2026

9 Aprile 2026|

Il mese di marzo ha segnato un cambio di passo rispetto all’inizio dell’anno, evidenziando un contesto di mercato significativamente più complesso e instabile. Se nei mesi precedenti l’attenzione era focalizzata principalmente su inflazione e politiche monetarie, nelle ultime settimane la variabile geopolitica è tornata al centro, diventando il principale driver dei mercati. Negli Stati Uniti, l’andamento dei listini è stato caratterizzato da una volatilità elevata e da una direzione complessivamente negativa. Lo S&P 500 ha chiuso il mese in calo, interrompendo la fase laterale che aveva caratterizzato i mesi precedenti e mostrando segnali di indebolimento anche sul piano tecnico. [...]

Analisi mese Febbraio 2026

9 Marzo 2026|

Febbraio si è sviluppato in continuità con l’avvio dell’anno, ma con un aumento della volatilità e una crescente selettività da parte degli investitori. Il contesto rimane dominato dalla traiettoria dell’inflazione, dall’evoluzione delle politiche monetarie e dalla tenuta della crescita globale, a cui si è aggiunto, sul finire del mese, un significativo deterioramento del quadro geopolitico. Negli Stati Uniti il mese è stato caratterizzato da un andamento meno lineare rispetto a gennaio. Lo S&P 500 ha registrato movimenti alterni, con fasi di rialzo seguite da prese di profitto, mentre il Nasdaq Composite ha mostrato una maggiore sensibilità ai movimenti dei [...]

Analisi mese Gennaio 2026

6 Febbraio 2026|

Il 2026 si è aperto con mercati globali complessivamente positivi, ma caratterizzati da una volatilità più elevata rispetto alla fine del 2025. Il quadro resta costruttivo, con investitori ancora orientati al rischio, ma sempre più selettivi tra settori, aree geografiche e asset class, in un contesto dominato dall’evoluzione dei tassi, dall’andamento dell’inflazione e dalle prospettive di crescita globale. Negli Stati Uniti, gli indici hanno registrato progressi moderati, accompagnati da un’evidente rotazione settoriale. La leadership si è progressivamente ampliata oltre le mega-cap tecnologiche, a favore di settori più ciclici e tradizionali come industriali, finanziari e beni essenziali. Le small cap [...]

Analisi mese Dicembre 2025

9 Gennaio 2026|

Il mese di dicembre ha segnato la chiusura di un 2025 positivo per i mercati finanziari globali, ma anche l’emergere di un atteggiamento più prudente da parte degli investitori. Dopo un anno caratterizzato da rendimenti diffusi su quasi tutte le asset class, il contesto di fine anno evidenzia una crescente attenzione al rischio, alle valutazioni e alla sostenibilità del rally in vista del 2026. Mercati obbligazionari I rendimenti dei principali titoli di Stato a lungo termine sono rimasti per mesi all’interno di range relativamente contenuti. Il Treasury decennale statunitense ha chiuso l’anno intorno al 4,19%, il Bund tedesco al [...]

Analisi mese Novembre 2025

10 Dicembre 2025|

Il mese di novembre 2025 si è chiuso in un contesto di crescente prudenza sui mercati finanziari globali, caratterizzato da volatilità elevata e da segnali contrastanti tra le principali aree economiche. L’attenzione degli investitori è rimasta focalizzata sulle politiche monetarie, in particolare sulle prossime decisioni della Federal Reserve, mentre il rallentamento del comparto tecnologico e le incertezze macroeconomiche hanno inciso sul sentiment complessivo. In questo scenario, gli andamenti dei mercati sono risultati divergenti e gli asset difensivi hanno beneficiato della ricerca di protezione. Stati Uniti: rotazione settoriale e volatilità tecnologica Negli Stati Uniti è proseguita una rotazione settoriale a [...]

Analisi mese Settembre 2025

7 Ottobre 2025|

Scenario generale Il mese di settembre ha confermato il tono costruttivo dei mercati finanziari globali, in un contesto dominato dall’ottimismo per le politiche monetarie più accomodanti e dai buoni risultati societari. Gli indici azionari statunitensi hanno segnato nuovi massimi storici, sostenuti dal primo taglio dei tassi da parte della Federal Reserve, mentre i mercati europei e asiatici hanno chiuso con performance positive ma più moderate. Sul fronte delle materie prime, l’oro è stato il vero protagonista, registrando la miglior performance mensile degli ultimi quattordici anni e riaffermando il suo ruolo di bene rifugio in un quadro geopolitico ancora fragile. [...]

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